TIM
- Download 520 Mbps (med)
- Stabilità Autostrada Eccellente
- Indoor (Metro) Buona
- Latenza Gaming 18 ms
Mantiene connessione salda in movimento.
Analisi comparativa delle reti TIM, Vodafone, Iliad, WindTre e Fastweb. Dati tecnici, frequenze reali e costi nascosti per ingegneri, sviluppatori e acquirenti consapevoli.
Analisi comparativa della velocità media in download
Mantiene connessione salda in movimento.
Padrona in stazioni metropolitane.
Sorprende in urba densa, soffre in interni.
Fig. 1: Andamento latenza serale (20:00-23:00) su rete TIM vs Iliad.
La maggior parte della rete opera in NSA (Non-Standalone), dove il 5G poggia su un'infrastruttura 4G core. TIM e Vodafone sono le uniche a testare attivamente SA (Standalone), una rete pura che riduce la latenza e migliora la sicurezza (VoNR). Per l'utente finale, SA significa connessione immediata senza "giri" di ritorno verso il 4G.
Il valore reale del Giga e i costi nascosti
Una famiglia di 4 persone in zona periferica Milano. Con Iliad 8,99€ il risparmio mensile è 12€ rispetto a TIM Unlimited 20,99€. Tuttavia, TIM include modem 5G in comodato (valore 120€/anno) e assistenza tecnica (necessaria per configurazione router). Iliad richiede acquisto modem separato.
Verdetto 12 mesi: Iliad costa circa 60€ in meno, ma l'assenza di assistenza (solo chat bot) genera costo opportunità se la configurazione fallisce.
Smartphone e dispositivi che sfruttano la rete
Il 5G è esigente. L'iPhone 15 Pro gestisce il calore meglio del Galaxy S24 Ultra grazie alla distribuzione interna dell'antenna, ma entrambi soffrono in 5G SA se il segnale oscilla. Il chip Tensor G3 (Pixel 8) è ottimizzato per il throughput dati in background, riducendo il consumo energetico nei servizi cloud.
In zone rurali o valchi alpine, un modem con connettori SMA esterni (es. Huawei 5G CPE Pro 2) può decuplicare la ricezione. Attenzione: non tutti gli smartphone supportano l'ingresso esterno. È una soluzione per router fissi, non mobile.
Dove il 5G non arriva (ancora)
Frequenze alte (mmWave) bloccate dalla geografia. Il 5G qui è solo nome.
Vincoli paesaggistici riducono potenza antenna (Firenze, Venezia).
Le mappe interattive degli operatori mostrano la copertura teorica di downlink. Non indicano la qualità della connessione. Una casa in "zona coperta" può ricevere segnale n78 ma con SINIR (rapporto segnale/rumore) talmente basso da costringere il telefono a commutare su n1 (2100 MHz) o 4G+, annullando i benefici.
Verifica reale: Chiedi al vicinato, non fidarti della mappa. L'unico dato che conta è la velocità di upload (cruciale per backup cloud), spesso ignorata nelle promesse.
Verifica la copertura reale sulla tua linea. Il nostro team tecnico analizza le frequenze attive sulla tua via e ti consiglia l'operatore e l'hardware compatibile.
Copertura 5G Italia • Via Roma 100, 00187 Roma, Italia
+39 06 1234567 • info@copertura5gitalia.it • Lun-Ven: 9:00-18:00